Tiziano Terzani

“Ancor più che fuori, le cause della guerra sono dentro di noi. Sono in passioni come il desiderio, la paura, l’insicurezza, l’ingordigia, l’orgoglio, la vanità. Lentamente bisogna liberarcene. Dobbiamo cambiare atteggiamento. Cominciamo a prendere le decisioni che riguardano gli altri sulla base di più moralità e meno interesse. Facciamo più quello che è giusto, invece di quel che ci conviene. Educhiamo i figli a essere onesti, non furbi. Riprendiamo certe tradizioni di correttezza, rimpossessiamoci della lingua, in cui la parola “dio” è oggi diventata una sorta di oscenità, e torniamo a dire “fare l’amore” e non “fare sesso”. Alla lunga anche questo fa una grossa differenza.”

Tiziano Terzani
Lettere contro la guerra, Longanesi, Milano, 2002

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“Abbandona tutto, abbandona tutto quello che conosci, abbandona, abbandona, abbandona. E non aver paura di rimanere senza niente, perché alla fine quel niente è quello che ti sostiene!”

Tiziano Terzani
La fine è il mio inizio, Un padre racconta al figlio il grande viaggio della vita, a cura di Folco Terzani, Longanesi, Milano, 2006

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“3 febbraio. Un’alba meravigliosa. Le montagne sono bianchissime e vicine come non mai, la neve dà loro una leggerezza che non avevo prima visto. È la loro continua e mutante bellezza, la loro stabilità che dà questa impressione del divino. Che cosa può essere il divino se non bellezza, stabilità, questo senso di grandezza, questa allusione a tutto ciò che l’uomo non può essere.”

Tiziano Terzani
Taccuini inediti

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“Sento questa mia vita che sfugge, ma che non sfugge, perché è parte della stessa vita di quegli alberi. Una cosa bellissima, il disfarsi nella vita del cosmo ed essere parte di tutto.”

Tiziano Terzani
La fine è il mio inizio, Un padre racconta al figlio il grande viaggio della vita, a cura di Folco Terzani, Longanesi, Milano, 2006

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“Quando l’allievo è pronto il maestro compare”, dicono gli indiani a proposito di un guru, ma lo stesso è vero di un amore, di un posto, di un avvenimento che solo in certe condizioni diventa importante. Inutile cercare le ragioni, andare a caccia di fatti e spiegazioni. Noi stessi siamo la riprova che c’è una realtà al di là di quella dei sensi, che c’è una verità al di là di quella dei fatti e se ci ostiniamo a non crederci, perdiamo l’altra parte della vita e con quella la gioia, appunto, del mistero.”

Tiziano Terzani
Un altro giro di giostra, Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo, Longanesi, Milano, 2004

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“Per questo viaggiare non serve. Se uno non ha niente dentro, non troverà mai niente fuori. E’ inutile andare a cercare nel mondo quel che non si riesce a trovare dentro di sé.

Tiziano Terzani
Un altro giro di giostra, Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo, Longanesi, Milano, 2004

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In Italia ormai si cerca lo scontro della violenza politica. Da una parte, chiusi dentro i loro palazzi dorati, i principi e gli speculatori, quelli che provano piacere a vedere lo spettacolo da fuori. Dall’altra ci sono le persone vere, quelle che conoscono la cassa integrazione, le pensioni sotto i limiti della sopravvivenza e il precariato. In mezzo loro. Padri di famiglia che manganellano con violenza altri padri di famiglia. Alcuni lo fanno perché ne provano gioia e soddisfazione. Altri lo fanno perché obbediscono agli ordini, senza chiedersi se quegli ordini siano giusti o no. Altri ancora lo fanno perché sanno che se non lo facessero, finirebbero dall’altra parte, sotto i colpi dei manganelli dei loro, ormai, ex-colleghi.

La guerra dei poveri

A chi pensa che il boicottaggio sia inutile, a chi dice “Tanto se non lo compro io lo farà qualcun altro”, a chi ride e scherza ogni volta che ci rifiutiamo di fare o comprare qualcosa, ecco. Ora non ridete più.
Lego non rinnoverà la sua collaborazione con la Shell e le sue trivellazioni artiche. Il mondo si cambia con i piccoli gesti e un pezzo alla volta. Anche con piccole vittorie ogni tanto, ma molto importanti.

Boicott.